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Modulo 3 – L’importanza dell’autoriflessione

Tempo stimato: 2 ore
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Introduzione

Illustrazione di tre persone che bilanciano compiti lavorativi e di vita, con icone per la gestione del tempo, liste di controllo e meditazione.

Benvenuti nel modulo 3!

In questo modulo vedremo perché rispettare i valori in cui crediamo e concederci di riflettere a lungo su questi prima di fare una scelta, sia in ambito personale che professionale, sia estremamente importante. La riflessione che vi proponiamo nasce da una domanda: possiamo introdurre il valore della sostenibilità nel nostro lavoro? E se sì, come?

Dopo un’introduzione su come anche l’attenzione alla sostenibilità ambientale e il cambiamento climatico stiano giocando un ruolo importante nella scelta di carriera dei giovani, verrete guidati in un’auto-riflessione per capire quali valori vi stanno a cuore e come metterli in pratica. Ci soffermeremo poi su alcune strategie e metodologie per integrare i valori nei vari aspetti della vita.

Troverete le spiegazioni dei concetti di work-life balance, work-life integration e work-life harmony e infine un esempio di come si possano introdurre i valori legati alla sostenibilità nel lavoro. Ricollegandoci al capitolo precedente, anche qui promuoviamo l’dea che ogni lavoro può avere al suo interno aspetti green e sostenibili. Un lavoro green non è tale solo se è legato alla transizione ecologica. Vi attiverete guardando dentro voi stessi e soprattutto non mancheranno i consigli pratici per il vostro lavoro con i giovani. Iniziamo!

Percorso di apprendimento

Cambiare valori per un nuovo benessere

 

L'attenzione alla sostenibilità ambientale è certamente una delle questioni e delle sfide più importanti degli ultimi anni, come discusso nel modulo precedente. Come Youth Worker, ti sarà capitato molto spesso di affrontare questo tema con  gruppi di giovani e di notare che il cambiamento climatico gioca un ruolo sempre più importante nelle decisioni di vita della prossima generazione. Infatti, la generazione Z e i Millennials desiderano fortemente dare priorità alla sostenibilità ambientale, ma riscontrano difficoltà complesse nel farlo. Le domande a cui cercheremo di rispondere, quindi, sono: come mai, sebbene le generazioni Gen Z e Millennials abbiano un grande focus su valori green e sostenibili, faticano così tanto a introdurli nelle loro vite in generale, e nelle loro carriere specificamente? Quali fattori li trattengono? Come possono essere supportati nell'armonizzare vita, lavoro e sostenibilità?

Tabella 1- Senso di identità

Iniziamo analizzando il quadro generale della situazione, sia a livello globale che europeo. Secondo un sondaggio condotto da Deloitte su un campione di oltre 22.000 persone in 44 paesi, i giovani di oggi hanno bisogni, requisiti e valori diversi rispetto a quelli della generazione precedente. Rispetto ai dipendenti e ai lavoratori delle epoche precedenti, un elemento differente è il posto che il lavoro occupa nell'identità delle persone. Circa la metà della generazione Z e la maggior parte dei Millennials riportano che il lavoro è ancora un aspetto centrale nella loro identità, ma non è la loro priorità numero uno. L'aspetto più importante delle identità della generazione Z e dei Millennials sono la famiglia e gli amici. Inoltre, quando gli viene chiesto cosa ammirano nei loro coetanei, la risposta è “la capacità di mantenere un equilibrio positivo tra vita e lavoro” - un'ulteriore differenza rispetto alla generazione precedente.

Alla fine di quella stessa lista, ci sono “simboli di status sociale più tradizionali come il mestiere di una persona, il livello di anzianità lavorativa e i beni materiali, come la casa o l'auto.” Il fatto che le aspirazioni più “tradizionali” siano alla fine di questa lista significa che, anche se lo spazio dedicato al lavoro è ancora dispendioso in termini di tempo, tra i giovani c'è una spinta verso un ideale di benessere che non è interamente dettato dai guadagni e dalla professione.

 
Tabella 2 - Millennials vs GenZ

Se ci concentriamo invece sull'impatto che il cambiamento climatico ha sulla vita dei giovani, vedremo che 6 giovani su 10 affermano di aver provato sentimenti di ansia riguardo al cambiamento climatico nell'ultimo mese e che questo sta influenzando anche le loro decisioni lavorative e i loro stili di vita. Non entreremo nel discorso sul crescente fenomeno dell'eco-ansia - di cui abbiamo già parlato nel Modulo 1 - ma questi dati ci aiutano a contestualizzare i sentimenti dei giovani di oggi che, nonostante le difficoltà, cercano di agire. Ad esempio, il 73% dei Millennials riporta di cercare quotidianamente di ridurre il proprio impatto sull'ambiente e più del 50% dei giovani sarebbe disposto a pagare di più per prodotti eco-compatibili, nonostante gli stipendi bassi. Tuttavia, molti credono che questo sarà molto difficile se le condizioni economiche non migliorano. Oggi i giovani guadagnano, in media, meno soldi rispetto ai loro genitori e nonni, sottolineato dal fatto che più del 60% dei giovani ha un secondo lavoro. È quindi necessario riconoscere che ci sono fattori strutturali e sociali che rendono difficile comportarsi in modo sostenibile per gli stessi lavoratori e le stesse aziende. Tuttavia, molti giovani sono disposti ad allineare i loro lavori con i loro valori green. Come riportato nella tabella: un giovane su sei afferma di aver già cambiato o di pianificare di cambiare lavoro a causa della propria preoccupazione per l'ambiente; circa il 46% dei giovani ha riferito di incoraggiare il proprio datore di lavoro a considerare le questioni ambientali, con molti giovani che credono di poter influenzare gli sforzi di sostenibilità della loro organizzazione.

In sintesi, sembra quindi che, mentre i giovani nutrono una grande sensibilità per le questioni ambientali e desidererebbero che i luoghi in cui lavorano migliorassero in questo ambito, le condizioni economiche precarie e i fattori sociali ostacolano eventuali progressi in questo settore. I giovani e le giovani credono in ciò che stanno facendo e noi, come Youth Workers, dobbiamo essere al loro fianco in questo cambiamento.

RICORDA
È importante sapere come interpretare questi dati per fornire ai giovani e alle giovani che incontriamo una visione ampia e globale del fenomeno. Non dimentichiamo che siamo in un periodo di trasformazione, il quale può essere impegnativo. Come Youth Workers, potremmo anche riscontrare alcune difficoltà nel navigare in questa transizione: sii franco e onesto con i giovani affinché non si sentano soli. Per ulteriore aiuto, ricorda le strategie che abbiamo mostrato nel Modulo 1 per relazionarsi con i giovani e accompagnarli nei loro processi personali.

Riferimenti